← Tutti i dintorni
Dintorni · Storia

Area Archeologica di Nora e Spiaggia di Nora tra rovine antiche e mare

Poco oltre Pula, una città fondata dai Fenici e poi diventata romana scende fino all'acqua. Mattina tra mosaici e teatro, pomeriggio sulla spiaggia accanto.

Poco oltre Pula Archeologia e mare
Area Archeologica di Nora e Spiaggia di Nora
Area Archeologica di Nora e Spiaggia di Nora.

Poco oltre Pula, sulla punta di Capo Pula, la strada finisce davanti al mare e a una città antica. Nora è considerata tra le città più antiche della Sardegna: la fondarono i Fenici, poi passò ai Punici e infine ai Romani, che le diedero gran parte dell'aspetto che vedi oggi. La cosa che colpisce subito è la posizione: le rovine occupano una penisola bassa, con l'acqua su tre lati, e in alcuni punti i resti proseguono sotto il livello del mare. Da Sarroch è una mezza giornata facile, e se ti organizzi bene diventa una giornata intera tra archeologia e spiaggia.

Cosa vedere nell'area archeologica

Il monumento più riconoscibile è il teatro romano, piccolo e raccolto, con la cavea in pietra ancora leggibile. Poco distante ci sono i complessi termali, dove i pavimenti a mosaico con motivi geometrici sono il motivo per cui molti tornano una seconda volta. Camminando lungo i percorsi segnalati incontri le strade lastricate, i resti delle case signorili, il foro e, sulla parte più alta, l'area del tempio legato al culto punico di Tanit.

La visita all'interno dell'area si svolge di solito con accompagnamento: le modalità cambiano nel corso dell'anno, quindi conviene informarsi prima sui canali ufficiali del sito archeologico. Per capire meglio quello che vedi, il complemento ideale è il centro di Pula, dove il museo archeologico civico conserva molti reperti trovati proprio a Nora.

La spiaggia di Nora e la Torre del Coltellazzo

Accanto all'area archeologica si apre una baia riparata, chiusa da un promontorio su cui si alza la Torre del Coltellazzo, una torre di avvistamento di epoca spagnola. La sabbia è chiara, l'acqua è limpida e il fondale scende piano: per questo è una spiaggia comoda anche per chi ha bambini piccoli. Dopo una mattina al sole tra le rovine, un bagno qui è la pausa più naturale.

Alle spalle della baia si stende la laguna di Nora, uno specchio d'acqua bassa frequentato da uccelli acquatici. Verso sera, quando la luce cala, la laguna e il mare prendono colori diversi ed è il momento migliore per qualche foto senza folla.

La chiesetta di Sant'Efisio

Proprio sulla riva, a pochi passi dagli scavi, c'è la piccola chiesa di Sant'Efisio, costruita secondo la tradizione nel luogo del martirio del santo. È la meta della grande processione che ogni anno, all'inizio di maggio, parte da Cagliari e arriva fino a Nora: se capiti in quei giorni vale la pena informarti sul programma attraverso il Comune di Pula e il Comune di Cagliari. Ne parliamo più a fondo nell'articolo dedicato alla festa di Sant'Efisio.

In estate il teatro romano torna a fare il suo mestiere e ospita spettacoli e serate musicali sotto le stelle. Date e programma cambiano di anno in anno: trovi qualche indicazione in più nell'articolo sulle serate d'estate nel teatro di Nora.

Come organizzare la giornata da Sarroch

Da Il Faro Casa Vacanze raggiungi Pula in circa 15 minuti d'auto, e da lì Nora è poco oltre, seguendo le indicazioni per l'area archeologica. L'ideale è arrivare di mattina, visitare gli scavi prima del caldo, poi spostarti in spiaggia per il resto della giornata. Al rientro puoi fermarti a Pula per una passeggiata serale in piazza e cenare in paese, senza fare troppa strada per tornare a casa.

Consigli pratici

  • Visita l'area archeologica di mattina: tra le rovine ci sono pochi punti d'ombra e in estate il sole si fa sentire presto.
  • Controlla sui canali ufficiali del sito archeologico modalità di visita e aperture prima di partire, perché cambiano con le stagioni.
  • Porta scarpe comode per gli scavi e qualcosa da mettere in borsa per il bagno: la spiaggia è subito accanto.
  • Abbina la visita a una sosta nel centro di Pula, dove il museo archeologico conserva molti reperti trovati a Nora.